Urbs Ipsa Moenia

Urbs Ipsa Moenia

Il programma della nona edizione di Urbs Ipsa Moenia, in apparenza privo di un tema unificante, riflette e ripropone la complessita' dell'approccio al problema della valorizzazione, al di la' del necessario e previsto restauro, di un monumento così compresso e articolato. Carico di valenze storiche, artistiche e paesaggistiche che ancora faticano a rivelarsi in tutta la loro potenzialita' di attrazione per un turismo di qualita', ma anche di occasione di ripensamento virtuoso dell'assetto urbanistico della citta'.


Le mura di Padova, oltre a essere le piu' estese fra quelle coeve sopravvissute, presentano caratteristiche che le rendono uniche, nell'essere opera di emergenza e laboratorio di sperimentazione di soluzioni diverse, talvolta incerte e contraddittorie. Ogni elemento della cinta e' dunque un caso a se'.

Ma e' al tempo stesso parte di un insieme organico: storicamente, come e' ovvio, ma pure nella prospettiva di unavalorizzazione e utilizzazione virtuosa per il futuro della citta', come spina dorsale di quel parco che intorno alla cinta dovrebbe nascere. Parco che potrebbe e dovrebbe funzionare da rigeneratore dello spazio urbano, innescando il recupero di aree degradate ma di alto valore storico e urbanistico, in primis le caserme. Ma anche da generatore di nuovi percorsi ciclopedonali sicuri per i residenti e di nuovi itinerari di visita alla citta' per i turisti. E infine, allargando la visuale, come collettore e distributore di percorsi cicloturistici e fluviali, da e verso l'ambito regionale...

Al centro, problemi complessi come la coesistenza delle muracon strutture accumulatesi nel tempo sopra, dentro, a ridosso di esse (case, scuole, l'ospedale...), il riuso degli ambienti interni e ipogei, nel rispetto di caratteri e funzioni originari e di quelli aggiuntisi nel tempo in seguito a usi diversi quanto impropri (rifugi antiaerei, spazi teatrali). Valutando se non vada rispettata anche qualche specificita' frutto del caso, che cozza con l'intento di riportare tutto all'aspetto originario (l'affascinante carattere di grotte urbane degli ipogei del torrione Pontecorvo). Senza commettere l'errore, parlando di mura, di dimenticare che Padova, città che conserva un forte carattere medievale, sia pure compromesso da passati tentativi di ammodernamento forzato, conserva resti cospicui delle mura duecentesche e un grande castello, rivelatosi splendida reggia, che dei due sistemi difensivi si puo' considerare storicamente cerniera. Per una tale complessita' il Comitato Mura ha elaborato una serie di soluzioni, o proposte di soluzione, che, dopo anni di scarsa attenzione, stanno trovando finalmente ascolto, da parte dei cittadini e della classe politica, senza distinzioni di colore. Come e' giusto che sia per un complesso di strutture monumentali che costituiscono ancora, nonostante distruzioni e incuria, il piu' esteso patrimonio della città.

giovedì 7 dicembre
Alessandra Ferrighi, Sergio Canazza, Cosimo Monteleone
Percorso multimediale delle Mura di Padova: valorizzazione di paesaggi e percorsi culturali in un'ottica creativa e innovativa
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Incontro Culturale.

Sala Anziani Palazzo Moroni | H. 17:00
Padova  
07/12/2017